Asfo La Chiara
Via Roma 2 - Usseglio

Descrizione del contesto territoriale
AsFo La Chiara raccoglie attualmente terreni a vocazione agrosilvopastorale dei comuni di Usseglio e Lemie in Alta Valle di Viù, la più meridionale delle valli di Lanzo.
L’altitudine dei conferimenti si estende da 1250 a 1700 m slm, nelle fasce vegetazionali montana ed alpina.
I residenti dei 2 comuni non raggiungono le 300 unità, su una estensione di 145 kmq: ormai ridottissima la presenza di aziende agricole stanziali (meno di 10 sui due comuni) e in calo la pressione degli allevatori per l’uso estivo dei pascoli; boschi di sufficiente redditività a Lemie, insufficiente ad Usseglio.
Il paesaggio si presenta ancora piuttosto integro, per il limitato sviluppo turistico degli anni ’60; le valenze ambientali e paesistiche riconosciute dalla pianificazione regionale si completano con alcune SIC e SIR
L’Associazione nasce a Usseglio nell’ottobre 2016, su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale. I terreni conferiti erano abbandonati o gestiti secondo accordi non codificati; i boschi erano abbandonati o soggetti a prelievi non pianificati, legati ai fabbisogni diretti occasionali.
L’Associazione partecipa alle fiere e sagre locali ed è partner di progetto con gli Enti locali nelle are di competenza.
La gestione ha seguito i seguenti indirizzi generali:
per i pascoli mantenimento delle imprese attive nel 2016, con progressivo loro miglioramento gestionale; inserimento di nuove imprese (giovani) per ottimizzare il rapporto tra risorse foraggere e carico di pascolo
per i terreni a coltivo e i boschi ricerca di nuove imprese (giovani)
per i boschi: individuazione di lotti “produttivi” e inserimento su piattaforma regionale; individuazione di aree di particolare interesse turistico ricreativo e loro recupero e manutenzione mediante appalti di servizi finanziati con progetti specifici (Fondazioni)

Descrizione dei progetti e delle attività
I principali progetti realizzati o in corso sono:
Recupero rete idrica superficiale dei prato-pascoli mediante drenaggi e canalizzazioni
Valorizzazione energetica delle biomasse e Certificazione della gestione forestale sostenibile (partecipazione al progetto dell’Unione dei Comuni)
Coltura sperimentale di specie nettarifere/pollinifere per rotazione orticola (grano saraceno, senape, miscugli) e per gestione attiva dei terrazzamenti
Coltura sperimentale arnica, vite da vino.
I nuovi progetti riguardano:
Vivaistica in loco e presso Vivai esterni per la protezione delle specie tipiche delle zone umide e della flora pollinifera e nettarifera dei versanti mesoxerici
Interventi sanitari e gestionali per fronteggiare le patologie del Frassino (_Hymenoscyphus fraxineus)_